Ventosa

Ventosa, un’esperienza di crescita

Se tradizionalmente l’oggetto d’indagine riguardava il singolo individuo con i suoi vissuti e la sua personalità, con l’approccio strategico non si considera la persona soltanto, ma questa in relazione con sé stessa, con gli altri e con il mondo circostante. L’opportunità di vivere il gruppo come esperienza porta le persone che vi sono all’ interno a condividere momenti di vita e relazioni con professionisti in formazione come loro. L’esperienza viene vissuta nell’entroterra laziale, in una piccola frazione chiamata Ventosa nel comune di Santi Cosma e Damiano. All’interno di un meraviglioso paesaggio naturalistico, ogni giorno per tre giorni, un gruppo di psicologi professionisti si chiude all’interno di una stanza.  Da quel momento in poi avverrà un cambiamento in qualcuno di loro e perché no, forse anche in tutti. All’interno di quel gruppo, che inizialmente ritenevi fosse di perfetti sconosciuti, alla fine dell’esperienza considererai quei perfetti sconosciuti come la tua famiglia. Quello che accade e che si viene a creare all’interno del gruppo, che tu possa esprimere la tua opinione o meno, è assolutamente qualcosa di unico. Quello che bisogna sapere è che “non si può non comunicare”, ossia è inevitabile all’interno di un gruppo influenzarsi a vicenda. È come se si stabilisse un circolo vizioso, una silente alchimia che permette tutto questo. Lo stesso momento del pranzo diventa un momento di condivisione, come se quelle persone che conosci solo da poche ore in realtà ti sembra di conoscerle da quasi una vita. L’idea di gruppo non è circoscritta in quel breve tempo trascorso in una stanza ma è un gruppo che vive insieme 24 ore su 24 per 3 giorni. Attraverso questa esperienza di interazione e condivisione, ognuno di noi porta il proprio vissuto, il suo modo di essere e come percepisce la realtà, la sua realtà. Ognuno fa fede al suo sistema percettivo-reattivo che spesso può colludere con il mondo che ci circonda e di conseguenza può portare disagio. Il gruppo nella psicoterapia strategica può aiutarti a capire quali sono le tentate soluzioni che sono state messe in atto fino a quel momento, e allo stesso tempo, aiutarti a vedere il problema da più punti di vista. Spesso sono loro a confrontarsi su come agire e cosa fare in determinate situazioni, rendendoti spettatore della tua stessa vita, ed è proprio in quel momento che avviene il cambiamento. Inizi, quindi, a capire che alcune cose potevano essere risolte diversamente se soltanto le avessi viste in modo diverso, e piano piano inizi ad immaginare un futuro più funzionale. Nella strategica si dice che il cambiamento avviene prima attraverso un’esperienza emozionale correttiva, ovvero, prima si sente e poi si porta a livello cognitivo facendolo tuo. Nel gruppo strategico l’esperienza emozionale correttiva è vissuta all’ennesima potenza, senti di trovarti in un mondo parallelo assieme a persone con cui senti di poterti fidare e condividere il tuo pensiero che verrà accolto, sostenuto e sviluppato potendo, allo stesso tempo, ricambiarlo reciprocamente. Questa è l’esperienza di gruppo nella psicologia strategica, in particolare quella vissuta nella piccola Ventosa, una fusione di anime e di menti, un lavoro costruttivo in cui hai dato e ricevuto. Alla fine di quei tre giorni mentre prepari i bagagli e con un po’ di nostalgia che ti assale, ti guardi indietro e vai avanti, con uno zaino colmo di cambiamenti, respirando a pieni polmoni e sentendoti più leggero.

BIBLIOGRAFIA:

  • Watzalawick, P.,Beauvin, J.H, Jackson,D.D., 1971, Pragmatica della comunicazione umana, Astrolabio, Roma.
  • Esperienza emozionale correttiva – Franz Alexander, 1946